ALCUNE ATTIVITÀ PASTORALI DAL 13/05/’21 AL 20/06/’21

Maria Regina di tutti i Santi, Zona, Diocesi (www.mariareginadituttiisanti.it)

  1. Lunedì dalle 18,00 alle 21,00 in Sant’Andrea in Antognano seconda delle tre sere di formazione comune della Chiesa di Parma. È anche possibile seguire la diretta sul canale Youtube della Diocesi o su Giovanni Paolo TV

San Marco

  1. Orario Messe: LU-ME e VE 08,00); GIO 18,30; SA 18,30; DO 11,00 e 18,30.. Sempre con Vespri-Lodi.
  2. Lunedì alle 18,30 incontro di preghiera per le famiglie che domenica celebrano l’Eucaristia di I Comunione.
  3. Mercoledì alle 18,00 incontro biblico. Si conclude la lettura commento di Marco.
  4. Giovedì alle 18,30 Messa. Anche le Messe feriali sono solenne Memoriale dell’Ultima Cena.
  5. Venerdì alle 18,00 incontro della Caritas parrocchiale.
  6. Al sabato dalle 15,30 alle 17,30 tempo disponibile per il Sacramento della Riconciliazione.
  7. Domenica alle 11,00 Caterina Baldari, Noemi Brianzi, Rocco Forgione, Marta Fusco, Linda Pessina. Luca Silva celebrano l’Eucaristia di Prima Comunione. Molti auguri! Preghiamo con loro e per loro.

Santa Maria del Rosario

  1. Lunedì 14 giugno II serata della 3 Sere Diocesana in S. Andrea in Antognano: alle 18, Adorazione Eucaristica, dalle 18:30 Vespri, dalle 19 Tema proposto della serata, alle 20:45, Compieta. È sospesa in parrocchia la celebrazione delle 18:30.
  2. Giovedì 17 giugno dalle 17:30, Adorazione eucaristica.

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Il Vangelo della Domenica (13 giugno 2021 – XI domenica del Tempo Ordinario, anno B)

Il Vangelo ci mostra due tipi di incomprensione che Gesù ha dovuto affrontare: quella degli scribi e dei suoi familiari.

La prima. Gli scribi erano uomini istruiti nelle Sacre Scritture e incaricati di spiegarle al popolo. Alcuni di loro vengono mandati da Gerusalemme in Galilea, dove la fama di Gesù cominciava a diffondersi, per screditarlo agli occhi della gente. E questi scribi arrivano con un’accusa. Infatti Gesù guariva molti malati, e loro vogliono far credere che lo faccia non con lo Spirito di Dio, ma con la forza del diavolo. Gesù reagisce con parole forti e chiare, non tollera questo, perché quegli scribi, forse senza accorgersene, stanno cadendo nel peccato più grave: negare e bestemmiare l’Amore di Dio che è presente e opera in Gesù. E la bestemmia, il peccato contro lo Spirito Santo, è l’unico peccato imperdonabile così dice Gesù, perché parte da una chiusura del cuore alla misericordia di Dio che agisce in Gesù.

Questo episodio contiene un ammonimento che serve a tutti. Infatti, può capitare che una forte invidia per la bontà e per le opere buone di una persona possa spingere ad accusarla falsamente. Qui c’è un vero veleno mortale: la malizia con cui in modo premeditato si vuole distruggere la buona fama dell’altro. Dio ci liberi da questa terribile tentazione! E se, esaminando la nostra coscienza, ci accorgiamo che questa erba cattiva sta germogliando dentro di noi, andiamo subito a confessarlo nel sacramento della Penitenza, prima che si sviluppi e produca i suoi effetti malvagi, che sono inguaribili. Siate attenti, perché questo atteggiamento distrugge le famiglie, le amicizie, le comunità e perfino la società.

Il Vangelo ci parla anche di un’altra incomprensione, molto diversa, nei confronti di Gesù: quella dei suoi familiari. Questi erano preoccupati, perché la sua nuova vita itinerante sembrava loro una pazzia. Infatti, Egli si mostrava così disponibile per la gente, soprattutto per i malati e i peccatori, al punto da non avere più nemmeno il tempo di mangiare. Gesù era così: prima la gente, servire, aiutare, insegnare, guarire la gente. Era per la gente. Non aveva tempo neppure per mangiare. I suoi familiari, dunque, decidono di riportarlo a Nazareth, a casa. Arrivano nel posto dove Gesù sta predicando e lo mandano a chiamare. Gli viene detto: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Egli risponde: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?», e guardando le persone che stavano intorno a Lui per ascoltarlo aggiunge: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Gesù ha formato una nuova famiglia, non più basata sui legami naturali, ma sulla fede in Lui, sul suo amore che ci accoglie e ci unisce tra noi, nello Spirito Santo. Accogliere la parola di Gesù ci fa fratelli tra noi, ci rende la famiglia di Gesù. Sparlare degli altri, distruggere la fama degli altri, ci rende la famiglia del diavolo.

Quella risposta di Gesù non manca di rispetto verso sua madre e i suoi. Anzi, per Maria è il più grande riconoscimento, perché proprio lei è la perfetta discepola che ha obbedito in tutto alla volontà di Dio. Ci aiuti Lei a vivere sempre in comunione con Gesù, riconoscendo l’opera dello Spirito che agisce in Lui e nella Chiesa, rigenerando il mondo.